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sabato, 05 gennaio 2008

Notizie fuori dal "quotidiano"

Innanzitutto, la violenza e la guerra. Un legame non sempre lineare. O meglio: non sempre nei Paesi in cui si combatte, per svariati motivi, c'è più violenza di quelli in cui apparentemente v'è "pace" e "stabilità".

Mi riferisco ai dati sulle morti violente: pensate che nel Venezuela di Chavez, amico di Maradona, Fidel Castro, Diliberto, Micheal Moore, Sean Penn, Ahmadinejad e Gianni Minà, i civili uccisi da attentati, azioni di guerriglia, bombe e stragi sono di gran lunga superiori (il doppio) di quelli dell'Iraq, "simbolo dell'imperialismo americano ed occidentale".

Ma.... avete notato che l'Iraq è quasi scomparso dai Tg nazionali e dalle pagine dei quotidiani? Sarà mica successo qualcosa? Eh, si. Col piano Petraeus, le cose sono migliorate parecchio. Al punto che qualcuno si è accorto dei risultati ed ha scelto di andare controcorrente, premiando il responsabile delle forze armate alleate come uomo del 2007.

Passiamo all'economia: i tassi sui mutui non sono poi tanto alti. Lo sapevate? Credo di no, stando all'informazione, distorta come sempre in ambito economico, dei giornali e delle tv italiane. Ma c'è sempre tempo per informarsi.

postato da: Liberalista alle ore gennaio 05, 2008 21:28 | link | commenti (3)
categorie: informazione, ignoranza, luogocomunismo

Commenti
#1   06 Gennaio 2008 - 11:18
 
Io invece non voglio andare controcorrente per forza, però Nico dimentichi Robert Redford, tra gli amici di Chavaz.
Non saprei dove andare a prendere i dati, ma credo che in Africa ci siano più morti per fame di quante in Venezuela o in Iraq causate dalla violenza. Eppure i conti non li fa nessuno. Che Chavez sia, come dicono i tuoi amici, un hitlerino socialista, non è una novità (una buona ragione per attaccare). Ma in Iraq le morti le abbiamo portate noi. Certi quotidiani (Repubblica, ad esempio, e chi l'avrebbe mai detto!?) hanno il coraggio di dire che in Iraq sono calate sensibilmente le morti.

Bravo Petraeus, eletto uomo dell'anno! Da un quotidiano.
Anche Putin, dal Time.

Fedeba
utente anonimo

#2   06 Gennaio 2008 - 13:23
 
In Iraq c'erano più morti violente sotto Saddam che ora.
Quindi dire che le abbiamo portate noi non è esatto.
A meno che non si voglia sostenere che i kamikaze che si fanno saltare in aria nei mercati e nelle piazze siano soldati occidentali.....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Liberalista

#3   06 Gennaio 2008 - 14:20
 
Forse in questo preciso momento Nico. Abbiamo infatti detto che le morti sono dimunite sensibilmente, comprese quelle dei soldatri amricani.
Fedeba
utente anonimo

Commenti