Notizie fuori dal "quotidiano"
Innanzitutto, la violenza e la guerra. Un legame non sempre lineare. O meglio: non sempre nei Paesi in cui si combatte, per svariati motivi, c'è più violenza di quelli in cui apparentemente v'è "pace" e "stabilità".
Mi riferisco ai dati sulle morti violente: pensate che nel Venezuela di Chavez, amico di Maradona, Fidel Castro, Diliberto, Micheal Moore, Sean Penn, Ahmadinejad e Gianni Minà, i civili uccisi da attentati, azioni di guerriglia, bombe e stragi sono di gran lunga superiori (il doppio) di quelli dell'Iraq, "simbolo dell'imperialismo americano ed occidentale".
Ma.... avete notato che l'Iraq è quasi scomparso dai Tg nazionali e dalle pagine dei quotidiani? Sarà mica successo qualcosa? Eh, si. Col piano Petraeus, le cose sono migliorate parecchio. Al punto che qualcuno si è accorto dei risultati ed ha scelto di andare controcorrente, premiando il responsabile delle forze armate alleate come uomo del 2007.
Passiamo all'economia: i tassi sui mutui non sono poi tanto alti. Lo sapevate? Credo di no, stando all'informazione, distorta come sempre in ambito economico, dei giornali e delle tv italiane. Ma c'è sempre tempo per informarsi.
